Berlino non è una città solo da scoprire, bensì da capire.

Eh sì, perché non la si ama immediatamente.

Sono nata a Bari, in Puglia, un luogo difficile da lasciare e impossibile da dimenticare.

Nel 2000, affascinata dalla cultura e dalla filosofia tedesca conseguo la laurea in Germanistica e decido di venire a visitare quei luoghi così lontani nel tempo e nello spazio, ma altrettanto concreti nei miei libri di testo e nella mia immaginazione.

Se oggi mi si chiede cosa vedere a Berlino, io normalmente racconto questa storia:

​Ci venni per la prima volta a soli 11 anni dalla caduta del Muro, scoprii una città idealmente ancora divisa, tutta da ricostruire e soprattutto mi accorsi di trovarmi in una città molto, molto fredda. Il mio primo inverno a Berlino con i suoi -20 gradi a febbraio non l’ho ancora dimenticato. Ricordo, anche, che fui subito incuriosita dagli interminabili racconti degli immigrati italiani di vecchia generazione che mi capitava spesso di incontrare. Loro erano arrivati a Berlino durante il dopoguerra. I loro lunghi inverni erano stati altrettanto rigidi “faceva freddo”, dicevano, “…un freddo che non avevamo mai provato prima e dormivamo senza riscaldamento, con almeno due coperte. Era dura, anche se allora eravamo giovanotti..”. E ridevano, ricominciando con orgoglio: “…vivevamo in baracche di fortuna, allestite direttamente sui cantieri. Eravamo i muratori italiani: avremmo ricostruito la Germania!”

​Dopo il mio primo inverno, ce ne furono altri.

Vivo in questa città ormai da 18 anni e in qualche modo Berlino è diventata un po’ anche casa mia.

Al giorno d’oggi l’immigrazione, si dice, è di tutt’altra natura: la fuga dei cervelli, i matrimoni misti, le esperienze all’estero.

Del resto sono passati quasi 60 anni e poi le cose sono cambiate.

Ma allora perché, dietro i vetri ghiacciati continuo ogni giorno a sperare di trovare ristoro in un raggio di sole che riscaldi la mia nostalgia? Devono averlo sentito anche loro questo richiamo alle meraviglie della natura, alle albe e ai tramonti di casa propria. Questo comune sentire mi ha incuriosita e stimolata.

Così ho deciso di diventare una Guida Turistica di Berlino

Ed eccomi qui a raccontare Berlino e la Germania ad altri italiani che, forse come me, sono attratti dalle contraddizioni di una della città più all’avanguardia d’Europa, con un passato ricchissimo di colpi di scena e che, ancora oggi, si ostina a voler ricoprire un ruolo determinante nell’evoluzione della storia europea.

Cosa offre una Guida Turistica Certifica?

Gli itinerari da me proposti sono stati ideati principalmente per turisti italiani, francesi e inglesi.

La mia specificità sono le visite guidate per i gruppi di giovani e meno giovani che siano interessati a saperne semplicemente di più su Berlino…

Scopri di più: guida turistica a Berlino

Originally published at www.cosavedereaberlino.com.

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